DEVIL&LOVE SONG Miyoshi Timori | Recensione

venerdì 5 febbraio 2016

DEVIL&LOVE SONG Miyoshi Timori | Recensione


Titolo: Devil&love song
AutoreMiyoshi Timori
Editore: Flashbook
Volumi: 13 completa
Prezzo: € 5,90

Trama
Maria Kawai è appena stata espulsa dal Santa Katrina, una scuola femminile, e affronta il suo primo giorno in una nuova scuola. Lei è una ragazza bellissima e questo scatena un po’ l’invidia delle nuove compagne di classe che la prendono subito di mira. Lei però non si lascia intimorire: ha infatti un carattere molto forte e deciso, è una persona molto perspicace e dice sempre quello che pensa. La sua schiettezza viene fraintesa sia dai compagni che dai professori, fino a renderla vittima di bullismo. Fra i suoi compagni di classe ci sono però due ragazzi Meguro e Kanda incuriositi dalla nuova arrivata, che non si fermano all’apparenza, ma anzi sono disposti a scoprirne di più, a capirla e aiutarla a superare il suo passato che nascondi lati molto oscuri.

La mia opinione
Uno shoujo particolarmente profondo dai risvolti tragici e dolorosi. Un fumetto che parla di amicizia, bullismo, musica.
Maria non è per niente una ragazza comune, è una ragazza a cui piace cantare e che riesce a capire subito come sono realmente le persone. La sua perspicacia non è però ben vista perché tende a svelare verità scomode, a smascherare le persone. Una cosa che mi è piaciuta molto è che all'inizio i personaggi sono e si comportano in un modo e alla fine in un altro, crescono e si levano la maschera che prima portavano, chi per non farsi ferire, chi per sopravvivere nippachi e chi per essere amico di tutti. È come se Maria scatenasse una reazione negli altri, come uno specchio che svela i lati più oscuri ma più sinceri delle persone.
Un’altra cosa che mi ha fatto riflettere è la condizione propria di Maria. Lei infatti è stata espulsa e, anche non conoscendo i fatti, la gente la giudica e appena qualcosa non va danno tutti la colpa a lei perché “chi cade nel fango ci resta per sempre”. E’ una ragazza convinta di non meritare niente, accetta la sua condizione di “reietta” perché è convinta di rendere sporchi gli altri, quelli che le stanno vicino e quindi di non meritare niente. 
Mi sono piaciuti molto gli altri protagonisti della storia: Meguro è un ragazzo molto chiuso e riflessivo, Kanda invece è solare e amico di tutti. Entrambi in modi differenti cercano di aiutare Maria non solo a inserirsi in classe, farsi nuovi amici, ma soprattutto a piacersi e accettarsi. Perché anche lei merita di essere felice. E’ veramente divertente e buffo vedere i suoi primi tentativi di essere carina con gli altri perché non sa come fare e anche se Kanda è un ottimo insegnate di carniere, lei fa espressioni veramente inquietanti che hanno l’effetto opposto xD
I disegni sono molto belli, i tratti sono puliti ed eleganti. Capiamo subito che Maria è bella e fuori dal comune perché ha dei tratti molto diversi dagli altri. Tutti i personaggi nel complesso sono molto espressivi e ho adorato le facce buffe di Maria.