Your Name di Makoto Shinkai

lunedì 30 gennaio 2017

Your Name di Makoto Shinkai

Conosco questo regista di film d'animazione per 5 cm al secondo e Il giardino delle parole, due opere tra l'altro molto belle e profonde che vi consiglio di recuperare, e recentemente ne ho parlato in maniera molto approfondita in un video per vvvvid che trovate qua. Ero veramente molto curiosa di vedere la sua ultima creazione, Your Name, che era in programmazione il 23-24-25 gennaio e per questo mercoledì sono andata al cinema a vederlo. Vi dico già da ora che verrà riproposto al cinema il 31 gennaio e il 1 febbraio quindi se non lo avete ancora visto prenotate subito un posto in sala, qua trovate i cinema aderenti. In Giappone questo film ha riscosso un enorme successo battendo ogni record ma non sapevo bene cosa aspettarmi. E WOW. COSA HO VISTO!

Mitsuha è una ragazza di campagna stanca di vivere in un paese così sperduto e Taki un ragazzo di Tokyo. Misteriosamente, i due cominciano a sognare le rispettive vite ovvero lei sogna di essere un ragazzo della grande città mentre lui una ragazza di campagna. La cosa che da subito mi ha colpita è la similitudine con le altre opere dell'autore: si possono notare infatti alcuni dei temi prediletti di Shinkai, in primis la distanza fra i personaggi, i disegni meravigliosi e gli ambienti fotorealistici, per non parlare delle musiche molto emozionanti. Tuttavia, l'ho trovato molto diverso da tutti gli altri perché è divertente, fresco, speranzoso. Nonostante affronti temi difficili e ci siano scene abbastanza tristi, è un film ricco di speranza verso chi si sente solo e alla ricerca di qualcosa di non ben definito. Il fulcro della storia sono i legami, il cosiddetto filo rosso che lega due persone, quel qualcosa di misterioso che lega due persone nonostante la distanza spaziale e temporale. Per ognuno di noi c'è qualcuno, anche se ancora non lo abbiamo incontrato.
La prima metà del film si presenta come una classica commedia degli equivoci, molto fresca e divertente, mentre la seconda parte è più particolare e si distacca da ogni cosa già vista. Si parla di disastri naturali, c'è un pizzico di fantascienza, ci sono molti riferimenti al pensiero scintoista, e qui devo ammettere di aver riscontrato alcuni problemi perché non tutto mi sembrava chiaro ed equilibrato. E' un film carico di emozioni forti, se siete particolarmente sensibili vi ritroverete con i fazzoletti in mano. Rispetto ad altri film di Shinkai, penso che questo sia più accessibile al grande pubblico e ne ho avuto conferma guardando l'affluenza al cinema e i visi delle persone soddisfatte al termine della proiezione. Io partecipo spesso a questi eventi speciali al cinema, soprattutto quando si tratta di animazione giapponese, e non avevo mai visto così tanta gente! Sono veramente contenta perché rappresenta un piccolo passo in avanti per l'animazione.
Voi avete visto questo film? Cosa ne pensate?

Doni 💭🌸