Chibiistheway

sabato 23 maggio 2015

Il racconto dei racconti | Opinioni

Ciao a tutti ~
Oggi voglio condividere con voi i miei pensieri e riflessioni sul film "Il racconto dei racconti", uscito da poco al cinema e candidato a palma d'oro. Devo dire che inizialmente non avevo intenzione di guardarlo, ma poi mi ha colpita in qualche modo, tanto da recuperare l'opera originale da cui è tratto.



Voi l'avete visto o andrete a vederlo?

giovedì 21 maggio 2015

Ansia e socialità #2

Non penso che l'ansia mi isoli dalle persone e non credo che impedisca a qualcuno di poter socializzare come tutti gli altri. Ho notato però dei cambiamenti nei miei modi di approcciarmi agli altri, soprattutto sui social. Se da una parte i social permettono alle persone di sentirsi più libere di esprimere se stessi (poiché "riparati" da uno schermo), dall'altra le isola, creando una barriera fra le persone. Sento spesso storie di persone non più abituate a parlare con gli altri se non tramite messaggio, gente che si sente a disagio a mostrarsi in pubblico o a conoscere gente nuova, ma subito pronta a cercare il profilo online e scrivere in chat.
Questo mondo è una grande fonte di stress e di ansia per tantissime persone. Io sinceramente mi trovo a mio agio perché sono sempre stata una persona introversa, sia online che offline. Quello che penso e quello che voglio dire l'ho sempre detto, senza nessuno schermo a proteggermi. Il mio problema, la mia fonte di ansia, è rappresentata da alcuni messaggi che ricevo, anche dai miei amici ma soprattutto da chi non conosco bene. A volte mi basta sentire la suoneria per agitarmi. Mi sento invasa nella mia privacy, nella mia zona di tranquillità. Soprattutto se i messaggi che mi arrivano sono vocali, perché non posso sapere prima il contenuto (come accade con l'anteprima dei messaggi di testo) e questo mi indispone molto. Non avere il controllo di una situazione mi mette ansia e mi mette a disagio sentirmi  "oppressa". Di conseguenza, se non ho un valido motivo per scrivere a qualcuno non lo faccio, non voglio indisporre nessuno e neanche disturbare. E' molto difficile spiegarlo a qualcuno con un carattere più aperto, può essere visto come un atteggiamento da snob, da menefreghisti.
Questa volta mi sento di dare un consiglio a chi magari vive una situazione simile alla mia. Non abbiate fretta di rispondere e non sentitevi in obbligo verso qualcuno! Prendetevi il vostro tempo, pensateci pure mille volte, ma siate tranquilli e rilassati, nessuno è lì a giudicare ogni parola e virgola che scriverete. Siate voi stessi, spontanei come lo sareste con un amico di vecchia data. E se è qualcuno con cui vi sentite in sintonia e che pensate possa capirvi, parlategliene, vi aiuterà molto poter esprimere quello che vi affligge e questa persona potrebbe anche darvi qualche consiglio utile. Di sicuro non dovrete più avere paura di essere fraintesi. Se quello che vi spaventa è incontrare di persona una persona conosciuta sul web, per paura di deludere le aspettative, a maggior ragione siate voi stessi, non potrete mai deludere nessuno rimanendo fedeli a voi stessi. La prima cosa in assoluto è la vostra felicità e il vostro benessere, non dovreste permettere a certe situazioni di mettervi a disagio o di sentirvi "sbagliati". Se poi a quella persona non piacete, pace!! Ci sono altre mille mila persone a cui piacete per quello che siete e fidatevi, è meglio piacere per quello che si è veramente che per una maschera indossata


Chibiistheway ♡ ~

lunedì 18 maggio 2015

La terra di nessuno di Gabriele Dolzadelli | Recensione

Ciao a tutti e buon inizio settimana ~
Oggi vi parlo di un libro avventuroso, intrigante, ambientato in una misteriosa caraibica. Una storia di pirati ma non solo!

domenica 17 maggio 2015

Mistborn in offerta!!

Buona domenica a tutti ~
Brevissimo post per comunicarvi che su Amazon trovate i primi 2 libri della serie "Mistborn" di Brandon Sanderson in offerta a €2,99!!! Questo è uno dei migliori fantasy che io abbia mai letto, veramente avvincente, fantastico. Erano anni che cercavo una copia cartacea senza risultati e l'ebook costava la bellezza di €15,99 (sono il primo volume!!). Quindi sono troppo contenta di questa offerta di cui ho approfittato subito per acquistare il secondo libro "Il pozzo dell'ascensione" e continuare così la mia avventura nell'ultimo impero. Avete mai letto questo libro? Se volete scoprirne di più qui trovate la mia recensione su YouTube e qui il post sul blog con piccola discussione (da leggere solo se avete letto il libro!).


giovedì 14 maggio 2015

Ansia e socialità #1

Io non tendo mai a parlare di me, mi tengo tutto dentro, perché mi mette a disagio essere al centro dell'attenzione, mi sento troppo esposta al giudizio degli altri. Per questo non parlo mai con nessuno della mia ansia e le persone che mi incontrano per la prima volta tendono a vedermi come una snob antipatica e asociale. E solo perché sto sulle mie. In realtà, sono sempre sulla difensiva, sono dell'idea che tutti siano lì a soppesare ogni parola e virgola che dico. E quando mi sento in ansia preferisco stare da sola, ritagliarmi uno spazio tutto mio. Non c'è niente di male nel voler stare un po' per conto proprio, soprattutto se è una cosa che può aiutare a tranquillizzarsi. E' importante comprendersi e capire ciò che ci fa stare bene e ciò che ci mette a disagio.
Quando provo a parlare a qualcuno della mia ansia mi sento dire "ma come fai a vivere così?", "stai tranquilla", "è solo nella tua testa". E poi mi chiedete perché non ne parlo mai?! Secondo me, sono le cose più sbagliate da dire a chi soffre d'ansia. Uno, si può benissimo vivere con l'ansia e solo perché non faccio tutto come una persona "normale" non vuol dire che io non lo sia, sono semplicemente diversa, tutti siamo diversi, non è un male e non è giusto che qualcuno mi faccia sentire ancora più sbagliata e fuori luogo di quanto io non mi senta già. Due, tu non mi dici stai tranquilla perché mi agito ancora di più, ci sono tanti modi per tranquillizzare una persona e dirgli semplicemente "stai tranquilla" non risolve il problema, è di una superficialità imbarazzante. Tre, il problema nasce dalla mia testa, dai miei pensieri, ma si manifesta fisicamente, non immagino di stare male, io sto realmente male, non sono pazza.
Capite bene quindi, che per me è difficile rapportarmi con gli altri, non mi sento mai compresa, non trovo mai nessuno pronto a fare un passo in avanti verso di me, a tendermi la mano e cercare di comprendere insieme il mio problema. Troppe volte mi sento giù e mi abbatto per questo, perché mi sento sola ad affrontare questa cosa e io da sola non ci riesco. Per fortuna, qualcuno che mi sta vicino c'è, non esattamente come vorrei, ma non sono veramente sola, nessuno di noi lo è.


Chibiistheway ♡ ~

domenica 10 maggio 2015

Bookmooch: scambiare libri

Ciao a tutti ~
Mentre stavo mettendo un po' a posto la mia libreria, mi sono accorta di avere tanti libri che occupano spazio e prendono inutilmente polvere. Mi sono quindi attivata alla ricerca di un metodo per sbarazzarmi di tutti questi libri e ho deciso che i più recenti proverò a venderli (a breve il book unhaul), gli altri gli scambierò su Bookmooch.


Per chi non lo conoscesse, è un sito in cui è possibile scambiarsi libri. In Italia è un servizio ancora poco conosciuto, quindi non c'è molta scelta di titoli ma pian piano spero di trovare qualcosa di interessante (libri fantasy, di Banana Yoshimoto...). E' un sistema a punti: ogni libro messo a disposizione equivale a 0,1 punto, ogni 10 libri si ha quindi 1 punto, quantità necessaria per richiedere un libro in scambio. La cosa bella, secondo me, è che lo scambio non è ristretto a 2 persone: io posso richiedere un libro da A e A lo può richiedere a B. Sono nuova dell'ambiente e spero di non beccare fregature o quant'altro. L'idea generale mi sembra carina e utile per chi vuole nuovi libri senza pagarli, perché le spese di spedizione (piego di libri) è a carico del possessore del libro.


Altra cosa molto utile sono le liste dei desideri perché, una volta che qualcuno inserirà un libro presente nella vostra wishlist, verrete avvisati immediatamente tramite email.
Spero che il sistema si ampli presto, in modo da avere sempre più scelta nella selezione dei libri! Voi siete iscritti a Bookmooch? Vi piace come servizio? Sentitevi liberi di aggiungermi fra gli amici e spulciare fra i miei libri in scambio ;)

sabato 9 maggio 2015

Come utilizzare il Furoshiki | Tutorial


Ciao a tutti ~
Oggi voglio proporvi 3 metodi per usare il Furoshiki, un tessuto giapponese usato per avvolgere oggetti o creare confezioni regalo. A me piace molto essere originale e creativa, sono sempre alla ricerca di nuovi modi per personalizzare regali. Poi amo il Giappone e il furoshiki mi ricorda molto l'arte dell'origami, quindi per me è anche divertente.
Qua sotto trovate il primo video che ho realizzato circa un anno fa, dove spiego cos'è il furoshiki e i suoi utilizzi classici. E infondo, il nuovo video con 3 nuove tecniche ;)