La serie manga Parasite in Love composta da tre volumi e pubblicata recentemente da JPop in una speciale box è tratta dal romanzo di Sugaru Miaki, autore de Il prezzo di una vita sempre pubblicato dalla casa editrice. Ancora una volta l'autore affronta temi spigolosi come il suicidio e il libero arbitrio.
Kengo ha 27 anni e ha la fobia dei germi. Questa sua condizione gli impedisce di condurre una vita normale e lo porta a isolarsi dal resto del mondo. Non riesce ad avere contatti con altre persone e per questo le sue esperienze sono limitate. Pensa di essere solo al mondo fino all'incontro di Hijiri, una ragazza di 17 anni che come lui è ai margini della società a causa della sua fobia. Lei non riesce a guardare gli altri negli occhi per cui lascia la scuola e si isola sempre più. Kengo viene inizialmente costretto a stringere amicizia con la ragazza ma con il passare del tempo si affeziona a lei. Questi sentimenti che entrambi provano sono genuini o frutto di una strana imposizione?
Quante volte ci siamo sentiti isolati e non capiti dagli altri? Soli nella nostra condizione e con i nostri problemi. Immaginatevi di soffrire di una fobia che vi impedisce di andare a scuola, di lavorare, di fare la spesa, di avere amici e così via. Sarebbe inevitabile sentirsi soli e, in casi estremi, interrogarsi sulla propria esistenza. La morte accompagna non solo i protagonisti della storia ma ogni personaggio presentato rendendo l'atmosfera dell'opera molto cupa, a tratti opprimente. Qual è il senso e il valore della vita di una persona e cosa serve per rendere una vita meritevole di essere vissuta? Tanti dubbi, tante domande, ma le risposte sta a noi trovarle.
Kengo e Hijiri sono separati da dieci anni, un abisso in condizioni normali perché a 17 anni non hai la stessa percezione della vita e delle responsabilità che si ha 27, ma questi due ragazzi sono molto vicini per esperienze simili. Il loro sentirsi soli ed esclusi dalla società li avvicina e insieme decidono di impegnarsi per combattere le loro paure. Nonostante le difficoltà iniziali per i due sembra essere tornato il sereno ma è proprio quando capiranno di essere innamorati che le cose si complicano. Il loro sentimento potrebbe non essere vero, potrebbero essere stati indotti ad amarsi per un secondo fine.
La sensazione di impotenza ci accompagna per tutta l'opera assieme a un'atmosfera cupa resa magistralmente dal tratto di Yuki Hotate che ha prestato la sua penna per la storia di Sugaru Miaki. Raramente vediamo un sorriso e il nero è molto presente. Questi elementi rafforzano la drammaticità della storia. Come ne Il prezzo di una vita mi ha colpito il voler parlare di morte e suicidio attraverso personaggi molto giovani. Per me è risultato tutto troppo cupo e opprimente, avrei forse preferito un po' di luce e speranza in più proprio perché questi ragazzi in particolare hanno una vita intera ancora da vivere. Avrei poi preferito un maggiore approfondimento dei personaggi, magari con qualche antefatto per conoscerli meglio. Non sono riuscita del tutto a legarmi a loro, li ho sentiti distaccati e distanti. Un paio di punti di incontro li ho riscontrati nella mania per l'igiene di Kengo, vista la nostra situazione attuale, e la passione per i parassiti di Hijiri perché all'università ho studiato con molto interesse malattie parassitarie. A un certo punto della storia c'è un risvolto quasi sci-fi che ha a che fare con questa passione, ma che non vi anticipo per evitare spoiler. Si entra molto nel dettaglio per rendere il tutto più plausibile e reale, eppure io non sono rimasta molto convinta e soddisfatta. In alcuni momenti ero proprio confusa, sopraffatta dalle tante informazioni.
Al centro di Parasite in Love c'è un amore impossibile, fra due misantropi che sembrano aver perso la voglia di lottare e la speranza di un futuro migliore. Una storia struggente con un pizzico di fantascienza a complicare ulteriormente i drammi quotidiani di due giovani con difficoltà a integrarsi. Un sentimento comune a tante persone, non è necessario avere una fobia specifica per sentirsi soli. Un manga attuale con spunti molto interessanti che nel complesso non mi è dispiaciuto, ma un po' troppo opprimente e triste per i miei gusti.
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